Architettura Azure per la condivisione delle risorse su più progetti

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I costi Azure vanno alle stelle?

Con questa architettura delle risorse siamo riusciti a contenere i costi di Azure, riutilizzando le risorse in comune su più progetti

A seguito di una dettagliata analisi dei costi Azure, della tipologia di risorse in uso e della tipologia di soluzioni/progetti attivi sulla piattaforma, abbiamo proposto al nostro cliente una soluzione intelligente per organizzare i resource group e le relative risorse con l’obiettivo di riutilizzare i medesimi servizi già in uso tra le varie applicazioni, in un’ottica di risparmio generale.

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Il problema

Le funzionalità di Microsoft Azure e le modalità di utilizzo a consumo, portano sicuramente un sacco di flessibilità a chi decide di adottare la piattaforma. Allo stesso tempo, l’utilizzo massivo della piattaforma necessità di una categorizzazione delle risorse Azure, sfruttando i resource group, sia per motivi di “ordine” sia per questioni di sicurezza: è veramente molto utile separare i vari ambienti in diversi resource group e applicare poi permessi puntuali a questi singoli gruppi. Il problema è che in questo modo le risorse su Azure proliferano e di conseguenza:

  • si alzano anche i costi generali dell’utilizzo della piattaforma
  • si alza il tempo per la configurazione e la maintenance delle risorse
  • aumenta l’effort per la gestione della sicurezza

La soluzione: risparmio costi Azure, pensando alla sicurezza

La soluzione è stata quella di analizzare in dettaglio i costi e la tipologia di risorse che erano attualmente in uso dal cliente, capire quali di queste risorse potevano essere messe a fattor comune e iniziare così l’attività di riorganizzazione.

  • E’ stata mantenuta la divisione delle risorse per progetto
  • Sono state messe a fattor comune le risorse con pagamento fisso e sono state invece sfruttate al massimo le risorse a consumo
  • La sicurezza è stata messa in primo piano: tutte le risorse in comune sono in carico all’IT dell’azienda, mentre è stata lasciata la libertà operativa a livello di progetto

Il pacchetto è stato completato con una gestione automatica dei rilasci di queste risorse, tramite template ARM (Azure Resource Manager) e pipeline automatica di installazione delle risorse tramite Azure DevOps. Il che ha offerto al cliente un meccanismo pronto all’uso di recovery dell’intera infrastruttura di risorse Azure.

Q&A Chatbot - I risultati
Q&A Chatbot - I risultati

I risultati raggiunti: riduzione dei costi Azure

Questa architettura ha portato al cliente un risparmio del 70% dei costi Azure che il cliente aveva in previsione di affrontare nel tempo. La notevole riduzione è stata poi accompagnata da una organizzazione più robusta del tenant Azure, pronto per una gestione centralizzata delle risorse in comune (sia del punto di vista della configurazione che da quello della sicurezza), una gestione delle risorse di progetto demandata a chi si occupa delle specifiche soluzioni e un sistema di disaster & recovery dell’intera infrastruttura.