Nel panorama attuale della business intelligence, strumenti come QlikSense e Power BI rappresentano due delle soluzioni più diffuse per l’analisi e la visualizzazione dei dati. Entrambe le piattaforme offrono funzionalità avanzate per supportare le decisioni aziendali basate sui dati, ma si distinguono per approccio, architettura, modalità di utilizzo e modelli di pricing. In questo articolo andremo a fare un confronto dettagliato tra Qlik e Power BI, analizzandone caratteristiche, punti di forza e differenze, per capire insieme quale sia tra i due lo strumento più adatto alle esigenze analitiche del proprio business.
Quando si sceglie un sistema di Business Intelligence, è necessario considerare diversi fattori, come la compatibilità con file ed estensioni (database e data warehouse, connettori, fogli di calcolo, PDF, file di testo, Excel, CSV), l’integrazione con altri sistemi (CRM, acquisti, logistica, fatturazione), la convenienza del servizio, la capacità operativa, la velocità di elaborazione e, naturalmente, il prezzo.
Ogni azienda è unica e presenta esigenze software specifiche. Quando si sceglie un sistema di Business Intelligence (BI), è fondamentale comprendere come funziona (o in quali ambiti non funziona / non soddisfa le esigenze specifiche), cosa serve per implementarlo e in che modo può aiutare l’azienda a raggiungere i propri obiettivi di business.
Anche se le opzioni disponibili sono molte, i due strumenti di BI oggi ai vertici del settore sono Qlik e Power BI. Entrambi sono potenti strumenti di analisi dei dati, in grado di risolvere la maggior parte (se non tutti) dei problemi che affliggono aziende di ogni dimensione. Ma qual è il migliore per la propria azienda?
Scopriamolo, nelle prossime sezioni.
Pagina principale di Power BI
Che cosa sono Power BI e Qlik Sense
Per cominciare, partiamo presentando singolarmente i due strumenti e vediamo che cosa hanno da offrire prima di passare ad un confronto più diretto.
Microsoft Power BI
Power BI è un software di business intelligence sviluppato da Microsoft, il celebre colosso tecnologico che nel corso degli anni ha trasformato il panorama lavorativo aziendale con i suoi strumenti per il lavoro d’ufficio.
Lanciato nel 2014, Power BI si è rapidamente affermato come uno dei leader nel settore della Business Intelligence, grazie a una combinazione di facilità d’uso, versatilità e costante innovazione. La sua stretta integrazione con altri prodotti Microsoft, come Excel, Azure, Teams e SharePoint, lo ha reso poi particolarmente attraente per le organizzazioni già inserite nell’ecosistema Microsoft.
Power BI consente agli utenti di connettersi a un'ampia varietà di fonti dati, di trasformare e modellare i dati con strumenti intuitivi e di creare report interattivi e dashboard dinamiche. Inoltre, offre funzionalità avanzate di intelligenza artificiale, analisi predittiva e collaborazione, accessibili anche a utenti non tecnici. Questa combinazione di accessibilità e potenza ha contribuito a renderlo la soluzione di BI più utilizzata a livello globale, sia da piccole imprese che da grandi multinazionali.
Eccelle in aree quali:
Analisi avanzata dei dati: le funzionalità di analisi avanzata consentono di eseguire senza problemi la modellazione dei dati e la misurazione avanzata, semplificando l'individuazione di tendenze e opportunità dai dati aziendali.
Visualizzazione dei dati: Power BI consente di creare dashboard e report interattivi e coinvolgenti da una varietà di fonti dati. Offre un'ampia gamma di visualizzazioni personalizzabili per rappresentare i dati e la loro evoluzione (grafico a torta, mappa, istogramma, ecc.) in modo chiaro e coinvolgente.
Condivisione dei dati e collaborazione: la soluzione BI di Microsoft facilita anche la collaborazione tra i team aziendali. È possibile condividere report e dashboard con altri utenti in pochi clic.
Integrazione con altri strumenti Microsoft: Power BI si integra facilmente con altri prodotti Microsoft. Ad esempio, è possibile importare e manipolare facilmente dati da Excel o condividere report e dashboard tramite SharePoint (dashboard aziendale, dashboard contabile, dashboard social, ecc.).
Qlik Sense
Qlik Sense è l’evoluzione di QlikView, uno degli strumenti di Business Intelligence (BI) più utilizzati negli ultimi anni. È considerato semplice da usare sul fronte dell’interfaccia, intuitivo e abbastanza popolare da essersi ritagliato un posto di rilievo nel panorama BI.
Sviluppato da Qlik, Qlik Sense si basa su un motore associativo che consente di combinare dati provenienti da fonti diverse, facilitando scoperte non lineari e intuizioni che sarebbero difficili da ottenere con strumenti tradizionali basati su query.
Qlik Sense offre dashboard dinamiche, visualizzazioni personalizzabili e funzionalità di intelligenza aumentata, rendendo l’analisi dei dati accessibile sia agli utenti tecnici che a quelli non tecnici, in un ambiente self-service ma controllato. È disponibile sia in versione cloud che on-premises, supportando scenari di analisi moderni e collaborativi.
La piattaforma presenta numerosi vantaggi essenziali per chi cerca una soluzione BI semplice ma funzionale:
È rapida, rendendola molto meno frustrante rispetto ad altre soluzioni disponibili.
Permette l’accesso multiutente fin da subito, garantendo una scalabilità immediata.
Ha un frontend poco tecnico, che si traduce in un’ottima usabilità per tutti.
Adotta un approccio non guidato, lasciando più libertà all’utente (anche se ciò potrebbe non piacere a tutti).
È stabile e offre un’esperienza d’uso fluida ed efficiente.
Dashboard di Qlik Sense
Qlik vs. Power BI: i due a confronto
Adesso che abbiamo un po’ più chiare le caratteristiche principali dei due strumenti è arrivato il momento di metterli uno accanto all’altro e vedere come si comportano nelle aree chiave che interessano uno strumento di Business Intelligence degno di questo nome.
UI ed esperienza utente
Qlik Sense offre un’interfaccia pulita e minimalista, costruita attorno al suo esclusivo modello di dati associativo. La piattaforma privilegia l’analisi self-service tramite un sistema drag-and-drop che evidenzia automaticamente le relazioni tra i dati.
Un elemento distintivo è la possibilità di esplorare dinamicamente i dati, visualizzando quelli associati e non associati attraverso una codifica cromatica in verde, bianco e grigio.
Vediamo nella tabella qui sotto alcune delle feature volte a migliorare l’esperienza utente:
Funzionalità
Descrizione
Smart Search
Ricerca intelligente che consente di cercare tra tutti i dati di un'app
Sistema a hub centralizzato
Tutte le app, i fogli e le storie sono accessibili da un’unica posizione
Design responsivo
Le visualizzazioni si adattano automaticamente a schermi e dispositivi
Filtri avanzati
Barra di selezione che mostra i filtri attivi e le loro relazioni logiche
Power BI presenta un’interfaccia in stile ribbon (barra multifunzione) familiare agli utenti di Windows e Microsoft Office. Si integra perfettamente con altri prodotti Microsoft, risultando particolarmente adatto per le organizzazioni già immerse in quell’ecosistema. Il sistema a workspace favorisce la collaborazione tra i team nella condivisione e revisione dei report.
Come per Qlik Sense, vediamo nella tabella qui sotto alcune delle sue feature chiave in questo ambito:
Funzionalità
Descrizione
Q&A con intelligenza artificiale
Consente di porre domande in linguaggio naturale e ottenere visualizzazioni immediate
Interfaccia drag-and-drop intuitiva
Menu ribbon con tutte le funzioni organizzate per categoria
Menu contestuali ricchi
Accesso diretto a opzioni di formattazione e analisi dalle visualizzazioni
Pannelli di navigazione personalizzabili
Personalizzabili in base alle preferenze e attività frequenti
Capacità di gestione dei dati
Qlik Sense utilizza il proprio motore associativo proprietario che mantiene automaticamente le relazioni tra tutti i punti dati. Questo approccio, basato sull’elaborazione in memoria, consente agli utenti di esplorare i dati da qualsiasi angolazione, senza dover definire gerarchie o relazioni in anticipo.
La piattaforma comprime i dati fino a 10 volte la loro dimensione originale, permettendo l’elaborazione rapida di grandi volumi di informazioni.
In più, supporta oltre 40 connettori diretti ai dati, inclusi database, file system e servizi cloud e presenta potenti funzionalità ETL con profilazione dati integrata e preparazione intelligente. Offre anche la possibilità di modellazione dei dati basata su script tramite il linguaggio di espressione proprietario di Qlik per trasformazioni complesse e possiede una funzione di caricamenti incrementali che aggiorna solo i dati modificati, ottimizzando le prestazioni di aggiornamento.
Power BI dal canto suo utilizza un motore di database colonnare ottimizzato per l’analisi sia in memoria che su disco. La piattaforma sfrutta l’ampio ecosistema dati di Microsoft e offre un solido sistema di modellazione basato su relazioni e DAX (Data Analysis Expressions).
In più offre oltre 120 connettori dati nativi con aggiornamenti regolari per nuove fonti, Power Query per ETL visivo con linguaggio M per trasformazioni avanzate, Dataflows per la preparazione centralizzata dei dati e il riutilizzo nei report e la modalità Direct Query per analisi in tempo reale senza importare i dati.
Visualizzazione dei dati
Power BI offre una ricca libreria di visualizzazioni con forte attenzione all’estetica e all’interattività. La piattaforma fornisce sia visualizzazioni native sia personalizzate tramite il marketplace AppSource. Tra le principali opzioni abbiamo oltre 50 tipi di visualizzazioni integrate (più centinaia disponibili nel marketplace), raccomandazioni di visualizzazione basate sull’IA e sul tipo di dati, controlli avanzati di formattazione con posizionamento pixel-perfect e, potenti funzionalità di cross-filtering e drill-through.
Qlik Sense si concentra su visualizzazioni interattive che rispondono dinamicamente alle selezioni dell’utente. Il modello associativo della piattaforma fa sì che ogni grafico si aggiorni automaticamente per mostrare i dati correlati, fornendo così un contesto per l’analisi. La piattaforma mette a disposizione oltre 30 tipi di visualizzazioni native con ampie opzioni di personalizzazione, visualizzazioni intelligenti che suggeriscono automaticamente il tipo di grafico più adatto, temi personalizzati e supporto per estensioni per visualizzazioni brandizzate e, infine, capacità avanzate di mappatura con GeoAnalytics integrato.
Visualizzazione dati di Power BI
Analytics
Power BI sfrutta le capacità di intelligenza artificiale e machine learning di Microsoft per fornire strumenti di analisi sofisticati, accessibili anche agli utenti business. Include capacità AI native tramite AI Insights, integrazione con Azure Machine Learning, funzionalità Quick Measures per calcoli avanzati comuni e strumenti di machine learning automatizzato per analisi predittive.
Qlik Sense invece integra capacità avanzate di analisi direttamente nel suo motore associativo, permettendo calcoli complessi e analisi statistiche senza uscire dalla piattaforma. Offre funzioni statistiche integrate e aggregazioni avanzate, integrazione avanzata con R e Python per l'analisi, espressioni di set analysis per analisi complesse di coorti e analisi predittivea tramite le capacità di Qlik AutoML.
Sviluppo e customizzazione
Per quanto riguarda l’aspetto dello sviluppo Qlik Sense offre un ambiente robusto che bilancia facilità d’uso e potenti opzioni di personalizzazione. Le capacità di mashup ed estensione della piattaforma permettono un’ampia personalizzazione come API aperte per sviluppo personalizzato e integrazione, capacità di integrazione web mashup per analytics incorporati, estensioni di visualizzazione personalizzate utilizzando tecnologie web standard e supporto per controllo di versione e integrazione DevOps.
Power BI enfatizza lo sviluppo all’interno dell’ecosistema Microsoft, offrendo una profonda integrazione con TypeScript per lo sviluppo di visual personalizzate, piattaforma di analytics Power BI Embedded, Azure DevOps per il deployment e linguaggi DAX e M per personalizzazioni avanzate.
Compatibilità e integrazioni
Power BI eccelle nell’integrazione con l’ecosistema Microsoft, offrendo connettività nativa con i servizi Azure e le applicazioni Office 365, pur supportando anche integrazioni di terze parti. Offre, infatti, una integrazione fluida con l’intero stack Microsoft (Excel, Azure, SharePoint), connettori dati personalizzati tramite Power Query SDK, Analytics incorporati tramite Power BI Embedded e una integrazione nativa con MS Teams e Microsoft 365.
Qlik Sense invece adotta un approccio agnostico rispetto alla piattaforma per l’integrazione, offrendo opzioni di deployment flessibili e una buona compatibilità con diversi sistemi. La sua architettura aperta consente un’integrazione senza soluzione di continuità con i sistemi aziendali esistenti. Ad esempio mette a disposizione API di livello enterprise che supportano i protocolli REST e WebSocket, connettori nativi per i principali sistemi aziendali (SAP e Salesforce), supporta ambienti Windows e Linux per il deployment ed è possibile sviluppare connettori personalizzati utilizzando il Qlik Connector SDK.
Security e Compliance
Qlik Sense implementa un framework di sicurezza completo con controlli granulari e robuste opzioni di autenticazione, rendendolo adatto per settori altamente regolamentati. Tra le principali caratteristiche troviamo Section Access per la sicurezza a livello di riga e colonna, supporto per molteplici metodi di autenticazione (SAML, JWT, LDAP), tracce di audit dettagliate e reportistica di sicurezza, e conformità a ISO 27001, SOC 2 Tipo II e HIPAA.
Power BI sfrutta invece la famosa e robusta infrastruttura di sicurezza enterprise di Microsoft e offre numerose certificazioni di conformità tramite il framework di sicurezza di Azure oltre a sicurezza a livello di riga tramite espressioni DAX, integrazione con Microsoft Entra ID, crittografia a riposo e in transito, ed autenticazione multi-fattore (MFA) per accessi più sicuri. Inoltre offre anche monitoraggio e rilevamento delle minacce tramite Microsoft Defender, controllo degli accessi basato sui ruoli (RBAC) e gestione centralizzata delle policy di sicurezza tramite Endpoint Manager.
Supporto per gli utenti
Uno strumento digitale è nulla senza il giusto supporto per gli utenti ed entrambe le piattaforme mettono in campo diverse opzioni per il supporto alle rispettive community.
Qlik mantiene una community attiva di utenti e offre opzioni di supporto complete, anche se la dimensione della community è più ridotta rispetto a Power BI. Tra le opzioni si possono menzionare il Forum Qlik Community con partecipazione attiva degli utenti, la formazione ufficiale tramite Qlik Continuous Classroom, la rete di partner per supporto locale e implementazione, e il supporto diretto tramite Qlik Enterprise Support.
Power BI invece beneficia della vasta base di utenti Microsoft e dei suoi partner, offrendo una tra le più ampie varietà di opzioni per il supporto alla propria community. Tra le principali offerte troviamo una grande community globale con forum attivi, aggiornamenti mensili sui blog Microsoft e rilascio di nuove funzionalità, un'ampia documentazione e percorsi formativi su Microsoft Learn, e una vasta rete di partner certificati e consulenti.
Supporto utenti di Qlik Sense
Hai bisogno di una mano con i report di Power BI?
Dev4Side Software è specializzata nell'elaborazione di report personalizzati tramite Microsoft Power BI, trasformando dati complessi in dashboard e report intuitivi per supportare decisioni aziendali informate.
Operando in maniera verticale sull'intero ecosistema Power Platform di Microsoft, abbiamo sviluppato una ottima competenza su Power BI che ci permette di offrire soluzioni di business intelligence per evidenziare insight critici e promuovere l'efficienza operativa.
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Finito il confronto sulle capacità dei due, dedichiamo una sezione a parte ad uno degli aspetti più importanti che possono determinare la scelta tra una delle due soluzioni, ovvero il costo.
Nelle seguenti tabelle abbiamo riassunto i piani di licensing principali di ciascuna delle due piattaforme, il loro costo in dollari e alcune delle loro caratteristiche principali più importanti per delinearne un quadro generale quanto più chiaro possibile. Come sempre, se si desiderassero informazioni più dettagliate, vi invitiamo a consultare le rispettive pagine dedicate sui siti delle due aziende.
Piano
Prezzo
Descrizione
Standard Plan
$825 al mese
Questo piano è pensato per piccoli team o gruppi che necessitano di funzionalità analitiche di base.
Include 25 GB di dati e accesso per 20 utenti completi, fatturato annualmente.
Premium Plan
$2.750 al mese
Questo piano offre funzionalità avanzate per organizzazioni che devono espandere l'analisi a team più ampi.
Include 50 GB di dati e accesso per 20 utenti completi, fatturato annualmente.
Il piano Premium è progettato per fornire funzionalità più robuste alle aziende che necessitano di capacità BI avanzate.
Enterprise Plan
Prezzo disponibile su richiesta (contattare l'azienda per un preventivo)
Questo piano offre massima flessibilità e scalabilità per grandi organizzazioni.
Pensato per aziende che necessitano di funzionalità personalizzate, spazio di archiviazione aggiuntivo
e supporto per un numero maggiore di utenti.
Piano
Prezzo
Descrizione
Free Account
Gratuito
Ideale per singoli utenti che vogliono creare report interattivi e analisi visive.
L’account gratuito è incluso nell’account gratuito di Microsoft Fabric e consente agli utenti di creare report,
ma per condividerli è necessario passare a un piano a pagamento.
Non è richiesta una carta di credito per l’iscrizione.
Pro
$14 per utente/mese
Progettato per team che devono accedere e condividere report e dashboard BI.
Include la possibilità di pubblicare e condividere report ed è disponibile anche con gli abbonamenti
Microsoft 365 E5 e Office 365 E5.
Questo piano è ideale per le aziende che vogliono collaborare su report condivisi.
Premium
$24 per utente/mese
Questo piano è progettato per professionisti dei dati che necessitano di funzionalità a livello aziendale
e prestazioni avanzate.
Include tutte le funzionalità di Power BI Pro, ma con vantaggi aggiuntivi come modelli di dimensioni maggiori,
aggiornamenti dei dati più frequenti e funzionalità analitiche premium.
È adatto per organizzazioni che richiedono strumenti BI più robusti.
Power BI Embedded
Prezzo variabile (contattare il reparto vendite per maggiori dettagli)
Progettato per aziende che desiderano incorporare i report Power BI nelle proprie applicazioni.
Consente agli utenti di creare report, dashboard e analisi con marchio, rivolti ai clienti,
con distribuzione automatizzata e minore carico di lavoro per gli sviluppatori.
Adatto alle aziende che vogliono integrare funzionalità BI nelle soluzioni rivolte ai clienti.
Qlik vs. Power BI: il verdetto
Quindi, arriviamo alla fatidica domanda: quale dei due scegliere?
La risposta dipende come sempre dalle esigenze specifiche della propria organizzazione, dal budget, dall’ecosistema tecnologico già in uso e dal livello di competenza tecnica disponibile. Entrambi gli strumenti sono eccellenti, ma si distinguono in contesti molto, molto diversi.
Il nostro voto in questo caso va a Power BI, per diverse ragioni.
Potremmo semplicemente dire che è altamente valutato sia da Gartner che da Forrester — e sebbene Qlik stia guadagnando terreno, deve ancora competere con i rivali consolidati — ma le ragioni principali sono altre:
È un servizio in abbonamento: Non ci sono costi nascosti con Power BI, a differenza dei modelli di licenza e costi enterprise di Qlik Sense. A lungo termine, troviamo che i costi di Power BI siano piuttosto ragionevoli, considerando i benefici aggiuntivi…
Supporto multipiattaforma: Siamo grandi sostenitori degli approcci multiexperience e omnicanale, quindi una piattaforma BI omnicanale è essenziale. Power BI supporta i report indipendentemente dal sistema operativo, inclusi dispositivi Android e iOS!
Backend più intuitivo e frontend ugualmente facile da imparare: I comandi e le frasi semplici di Power BI sono più simili a una ricerca su Google. È molto più intuitivo per chi non è tecnico. In più il la curva di apprendimento del linguaggio DAX è significativamente più bassa rispetto a quella dei linguaggi utilizzati da Qlik
Altamente personalizzabile: Grazie al drag and drop, alla facilità d’uso e a tanti altri fattori, è facile creare dashboard ideali. E se si deve essere un po’ più tecnici, come tutte le soluzioni moderne di Business Intelligence, è anche molto API-friendly (gli sviluppatori pubblicano su GitHub).
Funziona benissimo su mobile: Power BI è molto amichevole per il mobile e questo in un futuro sempre più orientato alla portabilità e al lavoro in movimento è un grande vantaggio da tenere in seria considerazione.
In secondo luogo, i problemi del vecchio QlikView sono ampiamente noti e ancora si riscontrano molte di queste problematiche anche con Qlik Sense:
Il prezzo aumenta se si vogliono funzionalità extra: Più si avanza, più gli aumenti di prezzo rendono Qlik Sense molto meno attraente — mentre alternative come Power BI diventano molto più interessanti.
È un ambiente più chiuso: Poche integrazioni significano che non puoi collegare altri sistemi o strumenti che la tua azienda potrebbe utilizzare. Sistemi chiusi di questo tipo non sono ideali per il flusso dati più ampio.
Backend complicato: Abbiamo visto che il frontend è abbastanza semplice da usare, ma il lavoro nel backend è estremamente faticoso. — Avrai bisogno di uno sviluppatore per creare dashboard e report. Con l’espansione, questo si tradurrà in maggiori costi e risorse necessarie.
Non particolarmente scalabile. Gli utenti con esigenze semplici — e privi di forti risorse IT — avranno difficoltà. Qlik Sense e l’ecosistema circostante sono tutti progettati soprattutto per organizzazioni di grandi dimensioni.
Richiede 4 applicazioni diverse: Se si è orientati al minimalismo, dover installare e usare più applicazioni diverse è tutt’altro che ideale. — Mancano funzionalità chiave, come i segnalibri, che potrebbero davvero favorire l’indipendenza dell’utente.
UI fin troppo basilare: Per quanto riguarda UX e visual, Qlik appare molto datato. Power BI è molto più personalizzabile, quindi si può facilmente adattarlo sia alle proprie esigenze visive sia ai requisiti dei dati.
Per quanto esistano quindi dei casi di applicazione viabili per Qlik Sense, specialmente nelle aziende di grandi dimensioni, la piattaforma di Business Intelligence targata Microsoft vince il confronto in virtù della sua versatilità e ampia scalabilità, rendendolo un’opzione molto più appetibile sul lungo periodo per aziende e business di ogni settore e dimensione.
Conclusioni
C’è un motivo se il mercato della Business Intelligence è così in forte crescita: i dati sono oro che aspetta di essere estratto e sedercisi sopra senza far nulla è probabilmente il modo migliore di perdere opportunità preziose quanto il proprio fatturato.
È per questo che è importante trovare lo strumento giusto per poterli finalmente sfruttare a dovere e la scelta di questo strumento non deve essere presa sottogamba, ma attentamente osservata e studiata al fine di trovare la soluzione più adatta non solo al momento attuale ma anche al prossimo futuro del proprio business.
Ad oggi, questo strumento sembra essere Microsoft Power BI e la piattaforma di Business Intelligence della casa di Redmond continua anno dopo anno a macinare consensi con aziende di ogni settore e dimensione e consolidando la sua posizione come uno tra i leader del mercato. Perché aspettare a provarlo, quindi?
FAQ su Qlik e Power BI
1) Qual è la differenza principale tra Qlik Sense e Power BI? Qlik Sense si basa su un motore associativo che favorisce esplorazioni “non lineari” tra dati collegati/non collegati; Power BI lavora molto su modellazione relazionale e calcoli con DAX, con forte integrazione nell’ecosistema Microsoft.
2) Quale dei due è più adatto a chi non è tecnico? In generale, Power BI è molto accessibile lato creazione report (drag-and-drop) ma può richiedere competenze quando si entra in modellazione e DAX. Qlik Sense ha un frontend poco tecnico e un’esperienza fluida, ma spesso il lavoro “di backend” e di modellazione può richiedere figure più specialistiche.
3) Quale soluzione è migliore per l’analisi self-service? Entrambe supportano il self-service, ma con approcci diversi: Qlik Sense punta su esplorazione guidata dalle associazioni tra dati; Power BI punta su report/dashboard interattivi e un modello dati ben definito che abilita analisi coerenti.
4) Power BI funziona solo in ambienti Microsoft? No. Anche se l’integrazione con Microsoft 365 e Azure è un vantaggio forte, Power BI supporta molte fonti dati e scenari multipiattaforma (anche mobile), quindi può convivere con stack misti.
5) Quale strumento offre più opzioni di visualizzazione e personalizzazione? Power BI tende a offrire più varietà tramite visual native e visual personalizzate (marketplace), con controlli di formattazione molto dettagliati. Qlik Sense ha visual interattive solide, temi ed estensioni, ed è molto efficace nell’analisi basata su selezioni e contesto.
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Modern AI Apps
Il team Modern AI Apps risponde con prontezza alle necessità IT in cui lo sviluppo software rappresenta la componente principale, includendo soluzioni che integrano l’intelligenza artificiale. Le figure tecniche hanno una formazione mirata alla realizzazione di progetti software su stack tecnologici Microsoft e possiedono competenze nella gestione di progetti agili o di lunga durata.