Mattia Musazzi

Emissione badge digitalizzata con SharePoint Online e Azure Functions

Come abbiamo digitalizzato l'emissione dei badge aziendali con SharePoint Online, SPFx e Azure Functions, gestendo oltre 800 richieste senza carta e generando in automatico il file per la stampante.

Emissione badge aziendali digitalizzata con SharePoint Online, SPFx e Azure Functions

Digitalizzare l’emissione dei badge aziendali significa portare l’intero ciclo — richiesta, approvazione e stampa — su un flusso tracciabile in Microsoft 365, senza carta e senza passaggi manuali. Per un’importante azienda di trasporto pubblico ferroviario in Lombardia lo abbiamo fatto con SharePoint Online, SPFx e Azure Functions, includendo la generazione automatica del file richiesto dalla stampante industriale di badge: dall’adozione del sistema, l’azienda ha gestito oltre 800 richieste interamente in digitale.

L’organizzazione — migliaia di dipendenti e una struttura operativa distribuita su tutto il territorio lombardo — gestiva le richieste di emissione badge su carta: moduli compilati a mano, portati fisicamente in ufficio, approvati e inoltrati al sistema di stampa via email. Nessuna tracciabilità, nessuna visibilità sullo stato delle pratiche in corso. Abbiamo affrontato il problema con lo stesso approccio che applichiamo alla digitalizzazione dei documenti aziendali: eliminare la carta non come fine a sé stante, ma come leva per rendere un processo misurabile e governabile.

Il problema: tre tipi di richiesta, nessuna tracciabilità

Le richieste di badge si dividono in tre categorie: nuova emissione (per neoassunti o cambi di ruolo), sostituzione per deterioramento, sostituzione per furto o smarrimento. Tre casi d’uso distinti, con informazioni richieste diverse e iter di approvazione diversi.

Prima del progetto tutto avveniva su carta. Non c’era modo di sapere, in un dato momento, quante richieste fossero in corso, a che punto si trovassero e chi dovesse fare cosa. Il personale che gestisce i badge lavorava senza una visione d’insieme, inseguendo le approvazioni e verificando manualmente lo stato di ogni pratica.

L’obiettivo era chiaro: digitalizzare il processo, eliminare la carta, rendere tutto tracciabile. Ma c’era un vincolo tecnico che ha cambiato in modo significativo l’architettura del progetto.

La soluzione: SharePoint Online, SPFx e Azure Functions

Il vincolo era la stampante industriale di badge. Le stampanti industriali di questo tipo non ricevono un PDF: richiedono un file XML con un formato specifico, che contiene tutti i dati necessari per generare il badge fisico — dati anagrafici, tipologia di badge, parametri grafici. La soluzione digitale non poteva fermarsi all’approvazione della richiesta: doveva produrre automaticamente il file XML corretto e inviarlo al sistema di stampa.

L’architettura che abbiamo costruito parte da SharePoint Online come sistema centrale di gestione dei dati. Le richieste vengono inserite tramite un modulo personalizzato sviluppato con SPFx (SharePoint Framework): non il form standard di SharePoint, ma un’interfaccia ad hoc che guida l’utente in base al tipo di richiesta e raccoglie esattamente le informazioni necessarie per quel caso specifico.

Il flusso approvativo è completamente digitalizzato. Chi deve approvare riceve una notifica tramite Power Automate, accede alla richiesta e la approva o la rifiuta con un clic. Lo stato è visibile in tempo reale a tutti i soggetti coinvolti — lo stesso principio di governance del flusso che descriviamo in gestione delle procedure aziendali su SharePoint.

Architettura del processo di emissione badge: dal modulo SPFx su SharePoint al file XML generato da Azure Functions per la stampante industriale

Il passaggio chiave: da SharePoint alla stampante

Il cuore tecnico del progetto è nella fase finale. Al momento dell’approvazione, una Azure Function legge i dati della richiesta su SharePoint e genera automaticamente il file XML nel formato richiesto dalla stampante industriale. Il file viene prodotto senza intervento manuale, eliminando una delle principali fonti di errore del processo precedente: la trascrizione a mano dei dati verso il sistema di stampa.

È il tipo di requisito che non si incontra nei casi d’uso standard di SharePoint. Richiede di capire come funziona il sistema a valle e di costruire la logica di trasformazione dati nel mezzo. Azure Functions si è rivelata la scelta giusta — serverless, scalabile, perfettamente integrabile con l’ecosistema Microsoft 365 — perché isola questa trasformazione in un componente event-driven che si attiva solo quando serve.

Lo stack tecnologico

SharePoint Online — archivio centralizzato delle richieste, storico e stato di avanzamento.

SPFx (SharePoint Framework) — modulo di inserimento personalizzato per i tre tipi di richiesta, con campi dinamici e validazioni.

Power Automate — notifiche e orchestrazione dei passaggi del flusso approvativo.

Azure Functions — logica di business e generazione automatica del file XML per la stampante.

Quando un flusso di approvazione cresce in complessità — più livelli, condizioni, eccezioni — Power Automate da solo può non bastare: è un tema che abbiamo affrontato in oltre i limiti di Power Automate, dove la logica più pesante viene spostata su componenti custom. In questo progetto la divisione dei ruoli è netta: Power Automate orchestra e notifica, Azure Functions esegue la trasformazione dati verso l’hardware.

I risultati ottenuti

Dall’adozione del sistema, l’azienda ha gestito oltre 800 richieste di emissione badge attraverso la piattaforma digitale. Zero carta, zero pratiche smarrite, zero email di sollecito per verificare lo stato di una richiesta.

Il personale che gestisce il processo ha guadagnato visibilità completa: ogni richiesta è tracciata dall’inserimento fino alla stampa fisica del badge. I tempi di lavorazione sono diventati misurabili e, di conseguenza, migliorabili — un presupposto che prima, con la carta, semplicemente non esisteva.

L’integrazione con la stampante tramite file XML è stata la parte più impegnativa del progetto, ma anche quella che dimostra il valore del pattern: la combinazione SharePoint + Azure Functions è replicabile su decine di processi operativi simili. Tutta la tecnologia impiegata vive dentro l’ecosistema Microsoft 365, senza infrastrutture aggiuntive da presidiare.

A chi è utile questo approccio

Questo progetto è rilevante per le organizzazioni di grandi dimensioni che gestiscono processi amministrativi operativi ancora su carta — emissione di badge, gestione di attrezzature, richieste di accesso fisico, onboarding documentale — e che devono integrarsi con sistemi legacy o hardware dal formato di input specifico.

Il pattern SharePoint (gestione dati e interfacce) + Azure Functions (logica di business e trasformazione dati) è abbastanza flessibile da coprire scenari molto diversi: emissione di pass visitatori, distribuzione attrezzature, gestione richieste di accesso fisico, onboarding. La chiave ricorrente è la presenza di un sistema legacy o di un hardware a valle che richiede un formato dati preciso per funzionare.

La digitalizzazione dei processi amministrativi, in questi casi, non è un progetto IT fine a sé stesso: è il modo di trasformare un’attività cieca e non tracciabile in un flusso governato, dove ogni passaggio è visibile e ogni dato arriva corretto al sistema che lo deve usare.

Se nella tua organizzazione ci sono processi amministrativi ancora su carta che richiedono integrazione con sistemi hardware o legacy, un’integrazione AI e automazione su Microsoft 365 può eliminarne il costo nascosto. Contattaci per una valutazione →

Mattia Musazzi

Scritto da

Mattia Musazzi

Modern Work · Dev4Side