Impara a sviluppare app senza codice con Microsoft Power Apps
Scopri come Microsoft Power Apps ti permette di creare app aziendali senza dover scrivere codice. Semplice, veloce e personalizzato alle tue esigenze.
Microsoft Power Apps: cos’è e a cosa serve
Se ci troviamo nel mondo dell’informatica aziendale, non possiamo trascurare il ruolo fondamentale che Power Apps riveste all’interno della Power Platform, l’ecosistema creato da Microsoft per ottimizzare e semplificare i processi operativi aziendali.
Questa suite include una serie di strumenti potenti, tra cui Power Automate per le automazioni, Power BI per i report dinamici e proprio Power Apps per lo sviluppo di applicazioni aziendali personalizzate.
Ma cosa rende Power Apps così importante?
Microsoft Power Apps è una piattaforma completa, che fornisce agli utenti un vasto assortimento di app, servizi, connettori e dati, offrendo così un ambiente di sviluppo integrato e flessibile.
Una delle caratteristiche più apprezzate di Power Apps è la sua straordinaria facilità d’uso. Grazie a un’interfaccia intuitiva e user-friendly, anche coloro che non hanno una profonda conoscenza della programmazione possono creare app aziendali personalizzate.
L’interfaccia Drag&Drop consente agli utenti di selezionare elementi da una vasta libreria e trascinarli direttamente nell’area di lavoro, permettendo loro di comporre rapidamente la struttura e i contenuti delle applicazioni.
Ma la semplicità d’uso non compromette la potenza e la versatilità di Power Apps. Al contrario, la piattaforma offre un’integrazione fluida con una varietà di fonti dati cruciali per le operazioni aziendali, come Microsoft Dataverse, SharePoint, Dynamics 365 e SQL Server.
Questo significa che le app create con Power Apps possono accedere facilmente a una vasta gamma di informazioni e dati, offrendo agli utenti una visualizzazione unificata e interattiva delle informazioni pertinenti.
Le possibilità offerte da Power Apps sono praticamente illimitate.
Le applicazioni aziendali costruite con questa piattaforma possono essere utilizzate per:
- raccogliere, organizzare e analizzare i propri dati;
- pianificare le risorse, dal personale all’inventario;
- implementare dei flussi di lavoro;
- gestire i ticket di supporto. Power Apps consente quindi alle organizzazioni di creare applicazioni su misura per soddisfare le loro esigenze specifiche, offrendo agli stakeholder un accesso sicuro e veloce alle informazioni di cui hanno bisogno.
Un altro aspetto da sottolineare è il design reattivo delle applicazioni create con Power Apps.
Questo significa che le app possono adattarsi in modo fluido a diversi dispositivi e piattaforme, consentendo agli utenti di accedervi sia da browser che da dispositivi mobili come telefoni e tablet.
In poche parole, questo strumento rappresenta un punto di svolta nell’ambito dello sviluppo delle app aziendali, offrendo un equilibrio perfetto tra facilità d’uso, potenza e flessibilità.
Ora che abbiamo concluso la panoramica del prodotto, vediamo nel dettaglio quali tipologie di business app consente di creare e cosa le distingue.
Panoramica di Microsoft Power Apps
Come funziona Microsoft Power Apps
Partiamo con una panoramica generale delle varie caratteristiche prima di andare un po’ più nel dettaglio. Microsoft Power Apps, grazie ad un’interfaccia Drag&Drop, permette di scegliere da una raccolta di componenti predefiniti e riutilizzabili e trascinarli direttamente sulla schermata di lavoro per modellare la struttura e i contenuti di un’applicazione.
Questi elementi coprono casi d’uso comuni come, ad esempio, l’amministrazione delle risorse umane e la gestione degli ordini, e offrono una solida base da cui partire durante le fasi di progettazione e sviluppo.
La piattaforma include inoltre numerosi strumenti per connettersi a una vasta gamma di fonti dati, tra cui Microsoft 365,Dynamics 365,SharePoint,SQL ServereCommon Data Service. Una volta connessa a una di queste fonti dati, l’app consentirà agli utenti di accedere e utilizzare le informazioni rilevanti per le loro esigenze senza complicazioni e con la certezza che siano sempre aggiornate.
Continuando in tema di integrazione, PowerApps è capace di interfacciarsi con altri servizi e prodotti Microsoft, come Microsoft Teams, Power BI e Azure. Questo consente alle aziende di sfruttare le funzionalità aggiuntive offerte da questi servizi all’interno delle proprie app, migliorando l’esperienza per i propri utenti e garantendogli l’efficienza e la sicurezza degli ambienti Microsoft.
Fin qui abbiamo dato uno sguardo generale alle caratteristiche di PowerApps. Andiamo a vedere più da vicino cosa lo differenzia e cosa può offrire per lo sviluppo delle proprie business app.
Cosa sono le app canvas di Power Apps
Le app “canvas” (in italiano, tela) sono le applicazioni aziendali che un utente costruisce da zero. Partendo, per l’appunto, da una tela bianca.
A scapito di tempi di sviluppo più lunghi, le app canvas sono preferibili a quelle basate su modello nel momento in cui la personalizzazione ha priorità massima.
Solitamente, questa esigenza nasce dalla volontà , o necessità , di soddisfare processi piuttosto particolari di un’azienda, richiedendo quindi una maggiore flessibilità rispetto a quella concessa dalle app basate su modello.
L’utente può infatti agire su ogni livello della sua app, dall’interfaccia al layout e dalle funzionalità alle logiche di dati sottostanti.
A proposito di dati, le app canvas possono connettersi a oltre 200 sorgenti diverse. Da qualche tempo, Power Apps supporta la creazione di app canvas partendo da raccolte di dati, da un’origine Dataverse o da AppSource.
Dal 2019, è disponibile anche l’integrazione con Microsoft Teams. Potete quindi creare un’app aziendale da zero usando l’espansione per Teams. Qui di seguito, elenchiamo i passaggi da seguire per farlo:
- Aprite Microsoft Teams.
- Entrate nel gruppo o canale in cui volete inserire una nuova app.
- Cliccate su “Sfoglia app”, nella barra laterale a sinistra.
- Selezionate Power Apps e cliccate su “Aggiungi app”.
- Cliccate su “Personalizzata”, una volta aperta l’estensione.
- Selezionate “Crea app”.
- Definite layout, contenuti e funzionalità.
- Pubblicatela.
Creare un’applicazione custom da zero con Microsoft Power Apps
Cosa sono le app basate su modello di Power Apps
Come suggerisce il nome, le app basate su modello vengono costruite a partire da un modello predefinito di Power Apps oppure configurato dall’utente in Dataverse.
In quest’ultimo caso, i dati vengono importati in Microsoft Dataverse, la piattaforma messa a disposizione insieme a Power Apps proprio per archiviare informazioni da diverse sorgenti e usarle per creare modelli di moduli, visualizzazioni, regole di business e processi aziendali.
Che si tratti di un modello di Power Apps o di Dataverse, il vantaggio rimane quello di poter sviluppare un’app in poco tempo e già collaudata, dato che la maggior parte delle sue funzionalità sono predefinite , anche se lasciano un certo margine per la personalizzazione-.
Template disponibili in Microsoft Power Apps
Cosa sono i portali di Power Apps
I portali sono l’ultima categoria di prodotti che un utente può sviluppare in modalità low-code con Power Apps.
Si tratta di estensioni delle applicazioni aziendali, dato che consentono a un’organizzazione di estendere l’accesso alle sue informazioni a un pubblico più vasto, composto magari da clienti, partner e fornitori, oltre ai dipendenti.
I portali prendono spesso la forma di siti web, protetti dai protocolli di Microsoft e dotati di una variegata gamma di funzionalità, che vanno dalla gestione dei dati e degli utenti all’integrazione con app di lavoro esterne (per es. Power BI, SharePoint o le applicazioni di Microsoft 365 Dynamics).
Gli aggiornamenti arrivati con la Wave 1 includono nuove funzionalità di design, miglioramenti nellagestione dei contenutie nuove opzioni per l’integrazione con altre applicazioni e servizi come ad esempioDynamics 365eSharePoint per offrire esperienze utente ancor più ricche e interattive.
Inoltre Power Apps Portals offre ora nuove funzionalità di ricerca avanzate che consentono ai clienti di ottenere le informazioni di cui hanno bisogno più rapidamente attraverso l’utilizzo di filtri, parole chiave e altre opzioni di ricerca per restringere i risultati e trovare esattamente ciò che stanno cercando.
Panoramica di Power Pages, l’evoluzione dei portali di Power Apps
Microsoft Power Apps: quali sono le principali integrazioni?
Le integrazioni in Microsoft Power Apps consentono all’applicazione di comunicare e interagirecon altre applicazioni, servizi o fonti di dati esterne. Funzionano attraverso l’uso diconnettori, che sonopreconfiguratiper connettersi a una vasta gammadi servizi e piattaforme esterne.
Integrare altre app non è altro che unire diverse applicazioni o programmi per farli lavorare insieme in modo più efficiente. In un ambiente aziendale avere diverse app con diverse funzioni e formati ed estensioni poco compatibili è una realtà piuttosto comune. Integrarle in Power Apps consente l’utilizzo di funzioni da ognuna di queste app all’interno di una singola, comoda applicazione.
Le integrazioni di Power Apps in ambito aziendale possono variare a seconda delle esigenze specifiche dell’azienda. Ci limiteremo quindi a descrivere alcuni dei casi più comuni in cui un’azienda può trarre vantaggio dall’integrazione tra Power Apps e altre applicazioni aziendali.
Power Apps e Office 365 (Microsoft 365)
Mediante l’integrazione con Office 365, Power Apps permette di accedere e utilizzare dati da applicazioni come Excel,SharePointeOutlook. Ad esempio, è possibile accedere ai dati degli elenchi di SharePoint, consentire agli utenti di caricare i dati delle spese direttamente da un foglio di calcolo Excel esistente o inviare email utilizzando Outlook direttamente dall’app.
Creare un’applicazione di Microsoft Power Apps da una lista SharePoint
Power Apps e Dynamics 365
Integrare le funzionalità di Microsoft Dynamics 365 CRM può consentire agli utenti di visualizzare e aggiornare le informazioni sui clienti, le opportunità di vendita e le attività direttamente da una app sviluppata con Power Apps.
Power Apps e Microsoft Azure
L’integrazione con Microsoft Azure consente di creare app aziendali potenti e scalabili che sfruttano al massimo le funzionalità avanzate di Azure per l’archiviazione dei dati e l’analisi.
Con Azure SQL Database, una app per la gestione delle scorte potrebbe archiviare e gestire i dati sugli inventari in un database cloud scalabile e affidabile. Un magazzino potrebbe aggiornare il livello di inventario direttamente dall’app di Power Apps e i dati verrebbero automaticamente aggiornati nel database Azure SQL. Gli Azure Cognitive Services possono essere integrati in una app per la gestione delle risorse umane e utilizzati per analizzare i curriculum oppure per una app di analisi vendite che consenta di utilizzare la funzionalità di analisi del testo dei Cognitive Services per estrarre informazioni chiave dai commenti dei clienti o dalle recensioni online.
Power Apps e Microsoft Teams
Nella Wave 1 degli aggiornamenti a Power Platform, l’integrazione tra Power Apps e Microsoft Teams è stata drasticamente migliorata e ora Teams consente di incorporare le app create con Power Apps direttamente all’interno dell’ambiente di lavoro. Le app integrate con Teams possono inviare notifiche e aggiornamenti agli utenti direttamente tramite Teams, accedere a risorse come i dati dei membri del team, i file condivisi ed è ora possibile aggiungere una app come scheda all’interno di un canale o di una chat, permettendo agli utenti di accedere all’app direttamente da Teams e collaborare facilmente su progetti o processi aziendali senza dover cambiare applicazioni e rimanendo sempre in comunicazione.
Creare app in Teams tramite Microsoft Power Apps
Power Apps, software di terze parti e software legacy
Microsoft Power Apps permette anche l’integrazione con sistemi di terze parti, consentendo di collegare le app ad altre applicazioni o servizi esterni utilizzati dalla propria azienda, come servizi di pagamento online o servizi di geolocalizzazione per tracciare la posizione delle spedizioni in tempo reale. Inoltre, consente di sfruttare i vantaggi delle moderne app basate su cloud mentre si continua a utilizzare i dati già presenti nei sistemi aziendali, permettendo il collegamento della propria app ai sistemi più datati che possono essere stati in passato o essere tutt’ora utilizzati da un’azienda.
Come creare un’app aziendale con Power Apps
Per iniziare a costruire una business app, occorre prima di tutto accedere al portale di Power Apps con il proprio account Microsoft (se non ne avete uno, ricordate che potete crearlo in pochi secondi e gratuitamente).
Una volta dentro la home page, basta cliccare su “Crea” e selezionare la tipologia di app che si desidera per cominciare a lavorare su layout, contenuti e funzionalità.
Noterete che Power Apps vi rimanderà a una schermata particolare per fare tutto questo. Si tratta di Power Apps Studio, l’ambiente di sviluppo integrato (IDE) della piattaforma che consente di sviluppare business app in modalità low-code e con un processo simile a quello per la creazione di una presentazione su PowerPoint.
Il riquadro sinistro mostra infatti tutti i comandi a disposizione dell’utente, insieme all’anteprima delle diverse schermate dell’app in fase di costruzione.
Nella parte centrale, è presente la tela di lavoro; mentre dal riquadro di destra, è possibile modificare le impostazioni relative al layout, alle proprietà e alle origini dati.
Interfaccia di Power Apps StudioEsiste una miriade di comandi che possono aiutarvi a creare la vostra app aziendale e, tra questi, i principali e più utilizzati sono:
- Add picture.
- Attachments, per scaricare e caricare file dal dispositivo locale a un’origine dati.
- Audio, per riprodurre una clip nell’app.
- Barcode reader, per scansionare codici a barre o a matrice di dati presenti in un dispositivo Android, iOS o Windows.
- Button, per consentire di interagire con l’app tramite clic o tocchi.
- Check box, per selezionare un’opzione specificando i valori True o False.
- Combo box, per consentire di fare scelte multiple.
- Date picker, per specificare una data tramite clic o tocchi.
- Display form, per visualizzare in un modulo i registri di un’origine dati.
- Drop down, per mostrare solo il primo elemento in elenco finché non viene cliccata la freccia di scorrimento.
- HTML text, per convertire automaticamente i tag HTML.
- Icon, per inserire elementi grafici.
- Map, per mostrare la posizione di oggetti fisici.
- Measuring Camera, per misurare distanze, aree e volumi in realtà mista.
- Microphone, per registrare suoni nell’app o in un’origine dati.
- Power BI tile, per mostrare un riquadro di Power BI.
- Radio, per inserire opzioni che si escludono a vicenda.
- Screen, per mostrare i dati in tempo reale di un’attività.
- Timer, per impostare la risposta dell’app all’utente dopo un determinato periodo di tempo.
- 3D object, per interagire con un modello 3D.
- Rating, per dare valutazioni da 1 a un numero da specificare.
Come detto, l’elenco non finisce qui.
Vi invitiamo quindi a visitare Power Apps Studio per scoprire il resto.
Per chi invece volesse conoscere un caso pratico, da riprodurre magari nella propria azienda, mostreremo passo per passo come personalizzare un modulo di SharePoint a partire da una lista di dati, valori e informazioni.
Come personalizzare il form di una lista SharePoint con Power Apps
Personalizzare un modulo SharePoint con Power Apps di Power Platform può tornare utile per migliorare l’esperienza utente in un sito come la intranet, dove la richiesta e l’invio di dati sono il pane quotidiano.
Power Apps consente infatti di creare un’interfaccia coerente con lo stile del brand e dotata di campi e controlli non solo esteticamente piacevoli, ma anche e soprattutto rilevanti per ogni specifica richiesta.
Per esempio, potreste inserire:
- Una casella di ricerca.
- Un menu a discesa.
- Un calendario.
- Una sezione per l’upload di documenti e file.
- Grafici e visualizzazioni di dati.
Vi mostreremo qui come inserire questi elementi, prendendo come punto di riferimento il modulo di un sito SharePoint per l’acquisto di un prodotto. Vedremo quindi come aggiungere i campi:
- Dettagli del prodotto.
- Prezzo, specificando la valuta.
- Disponibilità, usando le opzioni mutualmente esclusive “sì/no”.
- Colore, mostrando le palette disponibili.
Ovviamente, i passaggi che a breve elencheremo potranno essere generalizzati, ovvero potrete prenderne spunto per creare i moduli più adatti alle vostre esigenze.
1. Inserire i campi personalizzati in un modulo di SharePoint
Entrate nella lista di SharePoint per cui volete creare un modulo personalizzato e inserite sotto forma di colonna i valori che dovranno essere riportati nei nuovi campi. Nel nostro caso, aggiungeremo una colonna per ciascuno dei seguenti elementi:
- Dettagli del prodotto.
- Prezzo.
- Disponibilità.
- Colore.
Dopodiché, occorre selezionare la voce “Integra” nella barra comandi superiore, seguita da “Power Apps” e poi “Personalizza i moduli”. Si aprirà così Power Apps Studio.
Integrare Power Apps in una lista di SharePointCiascun campo mostrato nell’interfaccia di Power Apps Studio corrisponde a una specifica colonna della vostra lista SharePoint. Prendete quello con il valore “Disponibilità” e spostatelo alla fine dell’elenco dei campi.
Schermata di Power Apps Studio con campi del modulo riordinati\Scorrete il mouse sopra il campo “Allegati”, cliccate sui tre puntini e selezionate “Rimuovi”. Non è infatti utile ai nostri scopi.
Rimozione del campo “Allegati”
2. Impostare la formattazione condizionale
A questo punto, dobbiamo configurare la visualizzazione dei campi di nostro interesse, ovvero quelli relativi al prezzo, alla disponibilità e al colore. Ciò è essenziale per far sì che ciascun campo sia reattivo alla scelta fatta dall’utente nel campo precedente, guidando così la sua compilazione del modulo.
Andate quindi nel riquadro sinistro di Power Apps Studio, espandete la voce “Dettagli del prodotto_DataCard1” e annotate il numero che appare alla fine di “DataCardValue”. Per le schede relative al colore e al prezzo, impostate la proprietà “Visible” sulla formula “If(DataCardValue3.Value = true, true)”. Tenete premuto il tasto ALT e cliccate due volte sull’interruttore “Dettagli”.
Impostare la formattazione condizionale in Power Apps Studio
3. Pubblicare il modulo di SharePoint personalizzato
Potete ora salvare e pubblicare le modifiche al modulo usando le icone in alto a destra.
Salvare e pubblicare le personalizzazioni di un modulo SharePoint in Power Apps StudioDopo aver pubblicato le modifiche, cliccate su “Pubblica in SharePoint” per renderle effettive.
Pubblicare le modifiche fatte su Power Apps Studio in SharePointCliccate su “Torna a SharePoint” in alto e sinistra per visualizzare la vostra lista iniziale e provare il nuovo modulo customizzato.
Se tutto è andato per il verso giusto, noterete che i campi reagiranno coerentemente con le vostre scelte. In particolare, dovreste sperimentare un processo di compilazione simile a quello mostrato qui di seguito:
Comparsa di campi rilevanti dopo che l’utente ha attivato il flag Disponibilità
Come creare un’applicazione di Microsoft Power Apps con Copilot
Dal 1° novembre 2023 il potente Microsoft Copilot, strumento di completamento del codice basato sul modello GPT (Generative Pre-trained Transformer) di OpenAI e progettato per assistere gli sviluppatori fornendo suggerimenti e completamenti automatici durante la scrittura del codice è disponibile su Microsoft Power Apps.
Gli sviluppatori possono adesso facilmente iniziare a creare un’applicazione con una breve descrizione e Power Apps genererà istantaneamente l’app descritta, completa di una tabella dati e logica di backend.
Per mostrare le potenzialità di questo strumento nello sviluppo di business app facciamo un piccolo test, prendendo ad esempio la creazione di una app di tracciamento delle attività quotidiane di un team aziendale.
1. Attivare Copilot
Avviamo Power Apps e selezioniamo “Inizia da zero” per creare una nuova app. Durante la creazione dell’app, attiviamo Copilot facendo clic sulla barra degli strumenti.

2. Inserire i prompt appropriati
A questo punto digitiamo una breve descrizione della nostra app come ad esempio “Traccia attività del team” e chiediamo a Copilot di creare una schermata di benvenuto. Copilot ci suggerirà del codice per creare una schermata di benvenuto con un titolo e un messaggio di presentazione.
Una volta soddisfatti del risultato, chiediamo a Copilot di aggiungere un elenco di attività alla schermata principale. Ancora una volta Copilot suggerirà del codice per creare un elenco di attività che visualizza le attività aggiunte dai membri del team.
Infine, chiediamo a Copilot di aggiungere il codice necessario per salvare le nuove attività inserite dai membri del team. Copilot eseguirà immediatamente, fornendoci il codice per collegare il modulo all’origine dati (ad esempio, una tabella di SharePoint) e per salvare i dati inseriti dai membri del nostro team.
3. Testare la nostra app
Una volta concluso, testiamo il funzionamento dell’app dall’editor di Power Apps per verificare che non ci siano malfunzionamenti. Una volta certi che tutto sia in ordine l’app è pronta per essere distribuita attraverso tutte le piattaforme supportate.
Ed ecco fatto, la nostra app realizzata in Microsoft Power Apps è funzionante e pronta all’utilizzo immediato.

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Leggi il caso di successo: Digitalizzare la gestione delle richieste interne con Power Apps
FAQ su Microsoft Power Apps
Che cos’è Microsoft Power Apps?Microsoft Power Apps è una piattaforma low-code che consente agli utenti di creare applicazioni personalizzate per le proprie esigenze aziendali. Permette la creazione di app senza la necessità di una profonda conoscenza della programmazione, rendendola accessibile sia agli sviluppatori che ai non sviluppatori.
Quali tipi di app posso creare con Microsoft Power Apps?Con Microsoft Power Apps, puoi creare una vasta gamma di applicazioni, incluse moduli personalizzati, strumenti di automazione del flusso di lavoro, app basate sui dati e persino applicazioni mobili completamente funzionanti che si integrano con altri servizi e fonti di dati Microsoft.
Come si integra Microsoft Power Apps con altri strumenti Microsoft?Microsoft Power Apps si integra perfettamente con altri strumenti Microsoft come Power BI, Power Automate, Dynamics 365 e SharePoint. Questa integrazione consente agli utenti di migliorare i processi aziendali collegando dati provenienti da più fonti in un’unica app unificata.
I non sviluppatori possono usare Microsoft Power Apps?Sì, i non sviluppatori possono utilizzare Microsoft Power Apps. La piattaforma è progettata con un approccio low-code, che consente agli utenti con una conoscenza tecnica minima di creare e personalizzare applicazioni utilizzando funzionalità di drag-and-drop e modelli predefiniti.
Qual è la differenza tra Canvas Apps e Model-driven Apps in Microsoft Power Apps?In Microsoft Power Apps, le Canvas Apps consentono un design pixel-perfect e una personalizzazione completa, permettendo agli utenti di creare app da una tela bianca. Le Model-driven Apps, invece, si basano su modelli di dati e seguono un approccio più strutturato con layout e componenti predefiniti.
Come supporta Microsoft Power Apps lo sviluppo di app per dispositivi mobili?Microsoft Power Apps supporta lo sviluppo di app per dispositivi mobili consentendo agli utenti di creare applicazioni responsive che possono essere utilizzate su diversi dispositivi, inclusi smartphone e tablet. Queste app si adattano automaticamente a diverse dimensioni di schermo, garantendo un’esperienza utente coerente.
Microsoft Power Apps è sicuro?Sì, Microsoft Power Apps è costruito con funzionalità di sicurezza di livello enterprise. Si integra con Azure Active Directory per l’autenticazione degli utenti, offre controlli di accesso basati sui ruoli e garantisce che i dati siano gestiti e archiviati in modo sicuro all’interno dell’ecosistema Microsoft.
Posso automatizzare i flussi di lavoro utilizzando Microsoft Power Apps?Sì, puoi automatizzare i flussi di lavoro utilizzando Microsoft Power Apps insieme a Power Automate. Ciò consente agli utenti di creare processi automatizzati, come approvazioni, notifiche e aggiornamenti di dati, direttamente all’interno delle loro applicazioni Power Apps.
Quali tipi di supporto e risorse comunitarie sono disponibili per Microsoft Power Apps?Microsoft Power Apps dispone di un ampio sistema di supporto che include documentazione ufficiale, tutorial video e una vasta comunità online di utenti e sviluppatori. Inoltre, Microsoft offre una serie di percorsi di apprendimento e certificazioni per gli utenti che desiderano approfondire le loro conoscenze sulla piattaforma.
Quali sono le opzioni di prezzo per Microsoft Power Apps?Microsoft Power Apps offre diversi piani tariffari in base alle tue esigenze, inclusi un piano per app e un piano per utente. Inoltre, è disponibile un piano gratuito per gli utenti che desiderano esplorare la piattaforma con funzionalità e utilizzo limitati.
Scritto da
Davide Mazzoli
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