Davide Mazzoli

App iOS per informatori scientifici con ricerca AI

Un'app iOS per gli informatori scientifici del farmaco: contenuti sempre aggiornati e consultabili offline, sincronizzati da SharePoint e cercabili con l'AI.

App iOS per informatori scientifici del farmaco con ricerca conversazionale AI e modalità offline

Un’app mobile per informatori scientifici del farmaco centralizza i contenuti aziendali, li rende consultabili offline e permette di cercarli in linguaggio naturale con risposte basate su AI e citazioni alla fonte. Per un’azienda del settore farmaceutico e nutraceutico ne abbiamo realizzata una, destinata ai circa 180-200 informatori scientifici che operano ogni giorno in mobilità.

Gli informatori scientifici sono il punto di contatto tra l’azienda e il medico: durante le visite hanno bisogno di materiali scientifici sempre aggiornati e immediatamente consultabili, anche in strutture sanitarie dove la connettività non è garantita. L’azienda aveva già un sistema per gestire quei contenuti, ma con limiti che ne riducevano l’efficacia sul campo.

Il problema: i contenuti ci sono, ma senza ricerca intelligente né offline

Il sistema esistente presentava tre limiti concreti: un’interfaccia non allineata all’identità visiva aziendale, l’assenza di una ricerca intelligente sui contenuti e nessuna integrazione con l’ecosistema documentale dell’azienda, in particolare con SharePoint.

Il risultato, per l’informatore, era una consultazione lenta e macchinosa proprio nel momento in cui serviva essere rapidi — davanti al medico, con pochi minuti a disposizione. E l’assenza di una modalità offline affidabile trasformava ogni zona senza copertura in un ostacolo. I contenuti esistevano; il problema era raggiungerli, al momento giusto e nel formato giusto.

La soluzione: un’app iOS brandizzata con ricerca conversazionale AI

Abbiamo realizzato un’app iOS nativa, sviluppata con React Native e distribuita sugli iPad aziendali, allineata al branding dell’azienda e pensata come punto di accesso unico ai contenuti scientifici. L’app si appoggia a un backend .NET su Microsoft Azure e offre una navigazione visuale per categorie, la consultazione di PDF e video ottimizzata per iPad e una ricerca full-text con filtri per metadati.

Architettura dell'app per informatori scientifici: sincronizzazione da SharePoint, indicizzazione AI e consultazione offline su iPad

Sincronizzazione da SharePoint e modalità offline

Il backend sincronizza automaticamente i contenuti dal repository SharePoint aziendale, converte i documenti sorgente in PDF mantenendo i riferimenti tra documenti, li indicizza e li rende disponibili sui dispositivi anche offline. La modalità offline è completa: tutti i contenuti e le funzionalità di consultazione restano disponibili senza connessione, con sincronizzazione automatica e coerente al ripristino della connettività. È stata una delle due sfide principali della delivery — garantire che nulla, sul campo, dipendesse dalla presenza della rete.

Ricerca conversazionale basata su RAG con citazioni

Sopra ai contenuti aziendali abbiamo costruito un motore di ricerca conversazionale basato su RAG (Retrieval-Augmented Generation), che consente all’informatore di porre domande in linguaggio naturale e ottenere risposte con citazioni dirette ai documenti fonte. La seconda sfida di delivery è stata proprio a monte: acquisire i documenti da SharePoint, convertirli mantenendo le referenze cross-document, estrarne il testo e prepararli (chunking ed embedding) perché sia la ricerca full-text sia il motore conversazionale funzionassero in modo affidabile. È lo stesso principio del chatbot RAG in Teams: la qualità della risposta nasce dalla preparazione dei contenuti, non solo dal modello. È lo stesso approccio dell’agente AI per l’analisi dei capitolati di gara, che recupera i passaggi giusti dai manuali tecnici.

Un’esperienza pensata per l’uso sul campo

Oltre alla ricerca, conta il modo in cui l’informatore raggiunge i contenuti. L’app è nativa iOS, distribuita sugli iPad aziendali e allineata all’identità visiva dell’azienda: propone una navigazione visuale per categorie — un’esperienza in stile catalogo che rende immediato individuare la linea di prodotto giusta — con consultazione di PDF e video ottimizzata per iPad e una ricerca full-text con filtri per metadati, complementare a quella conversazionale. Sono dettagli che pesano proprio nel contesto d’uso: davanti al medico, con pochi minuti a disposizione, la differenza tra un contenuto raggiunto in due tocchi e uno cercato a fatica è tutta l’efficacia della visita. La scelta del nativo, contro un semplice portale web, nasce esattamente da qui: garantire velocità e continuità di consultazione anche quando la connessione manca.

Permessi e sicurezza

La gestione dei permessi per linea di business è basata sui gruppi Entra ID, con Single Sign-On: ogni informatore accede solo ai contenuti di sua competenza. L’app eredita così il modello di sicurezza già in uso nell’ecosistema Microsoft 365 dell’azienda, senza un impianto di permessi parallelo da mantenere. Microsoft Clarity e Azure Application Insights forniscono analytics sull’utilizzo e monitoraggio degli errori, per far evolvere l’app sulla base di come viene realmente usata sul campo.

Cosa cambia per la rete sul campo

Il valore di questa soluzione non si misura in una singola cifra, ma in come cambia la giornata dell’informatore. I materiali scientifici sono sempre allineati all’ultima versione pubblicata su SharePoint, senza passaggi manuali; sono consultabili per intero anche dove la rete non arriva; e sono raggiungibili in linguaggio naturale, con la risposta pertinente e la fonte citata, invece che con una ricerca a tentoni tra i documenti. Tre capacità che di solito vivono separate — contenuti sincronizzati da una fonte unica, disponibilità offline e ricerca conversazionale — qui convivono in un unico strumento allineato al brand, così che la tecnologia sparisca e resti solo la relazione con il medico. Per una rete di circa 180-200 persone che lavora ogni giorno in mobilità, è la differenza tra subire lo strumento e appoggiarsi a un alleato.

A chi è utile questo approccio

Questo tipo di soluzione è pertinente per aziende con una forza vendita o una rete di specialisti che lavora in mobilità e che deve consultare contenuti aziendali sempre aggiornati, spesso in condizioni di connettività incerta: informatori scientifici, tecnici sul campo, agenti, personale che opera fuori sede. Il valore sta nel combinare tre elementi che di solito vivono separati — contenuti sincronizzati da una fonte unica, disponibilità offline e ricerca in linguaggio naturale — in un’unica app allineata al brand.

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Davide Mazzoli

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Davide Mazzoli

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