Microsoft in apparenza non sembra un grande giocatore nell’arena dei website builder ma la realtà è ben diversa e sono moltissime le opzioni che la casa di Redmond ha messo a disposizione negli anni per la costruzione di pagine, portali e piattaforme web, aziendali e non. Tuttavia col corso del tempo molti di questi software sono diventati obsoleti e non più supportati ufficialmente da Microsoft, in favore delle soluzioni più moderne messe in piedi dal colosso americano negli ultimi anni. In questo articolo andremo a fare una breve panoramica dell’offerta per il website building messa a disposizione da Microsoft negli anni e quali sono le opzioni al momento disponibili per il proprio business.
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Praticamente tutti nel mondo hanno sentito parlare di Microsoft, la compagnia tecnologica multinazionale americana fondata dal leggendario Bill Gates, dopotutto è probabilmente il più grande produttore di software al mondo e Gates ha dichiarato ormai molti anni fa che la sua missione era di avere “un computer su ogni scrivania e in ogni casa”.
Se consideriamo anche i dispositivi mobili, potremmo tranquillamente affermare che ha raggiunto il suo obiettivo e la software house di Redmond è ormai uno dei nomi più conosciuti nell’ambito della produttività aziendale e domestica.
Ma come se la cava il colosso americano nell'ambito della creazione di siti web?
Chi non è particolarmente esperto del mondo Microsoft potrebbe non conoscere le numerose opzioni che Microsoft ha messo a disposizione dei suoi utenti e clienti nel corso degli anni per la creazione di pagine web, aziendali e non.
Quindi prepariamoci a scoprirle tutte nelle prossime sezioni, partendo da quelle più vecchie e ormai obsolete per arrivare fino alle soluzioni odierne che la casa di Redmond offre alla sua clientela. Non perdiamo altro tempo.
Come accennato nell’introduzione partiremo col dare uno sguardo alle offerte più vecchie e ormai obsolete per chiarire agli utenti meno esperti quali sono le soluzioni non più supportate ufficialmente da Microsoft e per comprendere meglio l’evoluzione della casa di Redmond nel campo dei software dedicati allo sviluppo di siti web e web app.
Microsoft FrontPage (nome completo Microsoft Office FrontPage) era un editor WYSIWYG HTML e uno strumento di amministrazione di siti web sviluppato da Microsoft per la linea di sistemi operativi Microsoft Windows. È stato parte della suite Microsoft Office dal 1997 al 2003.
FrontPage è stato disponibile per quasi due decenni, ma il supporto è stato interrotto nel 2009. Il vecchio editor HTML di FrontPage è stato successivamente sostituito da Microsoft Expression Web e dal meno conosciuto Microsoft SharePoint Designer.

Come editor "WYSIWYG" (What You See Is What You Get), FrontPage era progettato per nascondere i dettagli del codice HTML delle pagine all'utente, consentendo anche ai principianti di creare facilmente pagine web e siti web.
FrontPage richiedeva un set di plugin lato server inizialmente conosciuti come IIS Extensions. Questo set di estensioni è stato notevolmente migliorato con l'inclusione di FrontPage nella linea di Microsoft Office con Office 97 e successivamente rinominato FrontPage Server Extensions (FPSE). Entrambi i set di estensioni dovevano essere installati sul server web di destinazione affinché le sue funzionalità di contenuti e pubblicazione funzionassero.
FPSE 2002 è stata l'ultima versione rilasciata che funziona anche con FrontPage 2003 ed è stata successivamente aggiornata per IIS 6.0. Tuttavia, con FrontPage 2003, Microsoft ha iniziato a distaccarsi dalle Server Extensions proprietarie per passare a protocolli standard come FTP e WebDAV per la pubblicazione e l'autorizzazione web remota. FrontPage 2003 poteva anche essere utilizzato con Windows SharePoint Services.
Nel 2006, Microsoft ha annunciato che FrontPage sarebbe stato eventualmente sostituito da due prodotti: Microsoft SharePoint Designer avrebbe permesso ai professionisti aziendali di progettare applicazioni basate su SharePoint mentre Microsoft Expression Web era indirizzato ai professionisti del web design per la creazione di siti web ricchi di funzionalità.
Microsoft Expression Web era un editor HTML e un software di progettazione web generale sviluppato da Microsoft, ora dismesso. È stato deprecato il 20 dicembre 2012 e successivamente reso disponibile gratuitamente da Microsoft. Era un componente di Expression Studio, anch'esso dismesso.
Expression Web può progettare e sviluppare pagine web utilizzando HTML5, CSS 3, ASP.NET, PHP, JavaScript, XML+XSLT e XHTML. Expression Web 4 richiede .NET Framework 4.0 e Silverlight 4.0 per essere installato e funzionare. Expression Web utilizza un motore di rendering basato su standard che è diverso dal motore Trident di Internet Explorer.
Progettato specificamente per gli sviluppatori Microsoft, Microsoft Expression Web 4 supporta ASP.Net e Microsoft Silverlight. È possibile modificare il codice del sito web sia direttamente che tramite l'editor visivo facile da usare.

Microsoft Expression Web 4 è stato offerto al pubblico il 7 giugno 2010 e tra le novità che lo contraddistinguevano c’erano l’aggiunta dell'opzione di add-in HTML e l'accesso a una funzionalità web-based chiamata SuperPreview, per testare le pagine su browser che non possono essere installati nel sistema dell'utente (come i browser di Mac OS X o Linux).
Microsoft Expression Web 4 metteva a disposizione anche un SEO Checker che analizzava il sito web prodotto rispetto alle migliori pratiche per ottenere i migliori posizionamenti possibili nei motori di ricerca, anche se si tratta ormai di una funzionalità non più in linea con la SEO moderna.
Expression Web 4 Service Pack 1 è stato rilasciato nel marzo 2011 e ha aggiunto il supporto per IntelliSense per le specifiche in bozza di HTML5 e CSS3 nell'editor di codice, il supporto per HTML5 e CSS3 nella tavolozza delle proprietà CSS, proprietà selezionate di CSS3 nei dialoghi dello stile, tag semantici HTML5 nella visualizzazione di progetto e nuove funzioni PHP 5.3.
Il Service Pack 2 è stato invece rilasciato nel luglio 2011, risolvendo diversi problemi e introducendo nuove funzionalità come il supporto per IntelliSense di jQuery, un pannello per gestire gli snippet, il pannello di istantanea interattiva, la funzionalità di commento/scommento nella visualizzazione del codice e la personalizzazione dello spazio di lavoro e della barra degli strumenti.
A partire da dicembre 2012, Microsoft ha annunciato che Expression Studio non sarebbe più stato un prodotto autonomo ed Expression Blend venne integrato in Visual Studio, mentre Expression Web e Expression Design sono diventati prodotti gratuiti. Il supporto tecnico era disponibile per i clienti che hanno acquistato Expression Web o Expression Design seguendo le linee guida di supporto pubblicate, mentre non venne offerto supporto a chi scaricasse gratuitamente i prodotti.
Expression Web 4 si distingueva anche per l’essere particolarmente adatto per l'integrazione di file multimediali come video e foto nelle pagine web. Questo editor di siti web ha ancora alcune funzionalità interessanti ed è completamente gratuito, quindi vale la pena provarlo se si sta cercando specificamente un website builder targato Microsoft, tuttavia per esigenze legate al mondo business potrebbe non essere più la scelta migliore, relegandolo al mondo dello sviluppo hobbystico.
Come suggerisce il nome, SharePoint Designer era un programma di progettazione strettamente legato a SharePoint, la piattaforma di collaborazione Microsoft sviluppata per creare siti corporativi intelligenti.
SharePoint è tutt’ora utilizzato (in particolare nella sua versione “Online”, completamente basata su cloud) da aziende di ogni dimensione nel mondo per costruire siti di team ideali per la gestione di progetti e iniziative e siti di comunicazione, come la intranet e la extranet, all’interno dei quali si può collaborare sui documenti archiviati nel cloud Microsoft oppure pubblicare comunicazioni interne, servizi ai dipendenti, contenuti formativi e tanto altro ancora.
SharePoint Designer si inseriva nel contesto di progettazione di intranet basate su SharePoint con le sue funzionalità di personalizzazione dei siti realizzati con la piattaforma, dal layout fino ai singoli componenti di cui erano costituiti.

Grazie alle sue funzionalità di progettazione e editing, SharePoint Designer consentiva per la prima volta ai suoi utenti di trasformare i siti SharePoint da semplici archivi di documenti a portali dinamici e che favorissero e rendessero più immediati i processi aziendali interni.
Per farlo, l’applicazione offriva un unico spazio da cui era possibile modificare gli elementi che componevano siti e relative pagine e lavorare anche sulle relazioni che legavano tali elementi, così da poter progettare fin nei minimi dettagli la navigazione utente all’interno del sito.
Con i workflow automatizzati realizzabili con Desiger, si aveva la possibilità di legare alle azioni che gli utenti compiono in un sito SharePoint in una concatenazione di eventi finalizzata a portare a termine attività ripetitive o quelle operazioni “burocratiche” che ogni giorno rubano tempo, energie e spazio ad altri tipi di operazioni più utili al raggiungimento degli obbiettivi aziendali.
Per implementare correttamente i processi aziendali all'interno dell'ecosistema Microsoft 365, è necessario un team con competenze trasversali:
Dev4Side Software ha le competenze tecniche verticali per fornirti un unico punto di contatto, trasversale per tutti gli elementi della tua sottoscrizione.
E con questa sezione arriviamo adesso alle soluzioni di website building ad oggi supportate da Microsoft e partiamo con uno dei fiori all’occhiello della Power Platform, la suite per lo sviluppo low-code/no-code della casa di Redmond: Microsoft Power Pages.
Microsoft Power Pages rappresenta un passo significativo nell'ambito dello sviluppo di siti web low-code e questo solido strumento consente alle aziende di creare facilmente siti web sicuri, scalabili e facili da usare, riducendo al minimo la necessità di codice complesso.
Non lasciamoci però ingannare dalla semplicità d’utilizzo pensando che Power Pages, una piattaforma di sviluppo low-code, non abbia la capacità di costruire siti complessi. Anzi, è proprio il contrario.
Power Pages ha la capacità di supportare soluzioni professionali a livello aziendale, tra cui siti di servizi comunitari (domande di finanziamento, segnalazioni di incidenti e interruzioni e altro), siti FAQ (domande comuni su prodotti, servizi, politiche e altro), servizi di assistenza clienti self-service (supporto 24/7 per servizi come resi, prenotazioni di appuntamenti e registrazioni di garanzia).

Gli utenti possono anche creare portali, come bacheche e forum e per i team e le aziende che vogliono uno spazio per connettersi ulteriormente con clienti e partner, questa funzionalità può aiutare a costruire una comunità all'interno dell'organizzazione.
Le principali caratteristiche di Power Pages includono:
A partire dal 2016, durante il periodo di graduale abbandono di Designer come soluzione di sviluppo per la progettazione dei propri siti SharePoint, la cosiddetta “Modern Experience” è stata nel frattempo introdotta e spinta da Microsoft come il futuro del suo SharePoint.
Questa nuova interfaccia e framework di progettazione sono stati rilasciati gradualmente, con continui aggiornamenti e miglioramenti che hanno portato nuove funzionalità e miglioramenti nel corso degli anni successivi.
L'obiettivo di Microsoft era quello di fornire un'esperienza più moderna, reattiva e user-friendly rispetto alla classica interfaccia di SharePoint, adattandosi meglio alle esigenze delle moderne organizzazioni e integrandosi più strettamente con il resto dell’ecosistema Microsoft 365.

Le differenze sostanziali tra SharePoint Designer e l'interfaccia di progettazione di SharePoint Online riguardano quindi l'approccio alla personalizzazione, la facilità d'uso e le funzionalità disponibili.
SharePoint Designer permetteva un controllo capillare tramite l'editing diretto di file HTML, CSS, XSLT e altri. Gli utenti potevano creare e modificare pagine master, layout di pagina e consentiva di modificare il codice sorgente delle pagine e di altri elementi direttamente, offrendo flessibilità ma richiedendo competenze tecniche significative.
Designer era ampiamente utilizzato per creare flussi di lavoro custom complessi e permetteva di creare e personalizzare form (ad esempio, moduli di elenco) e visualizzazioni di dati tramite Data View Web Part e XSLT, oltre a fornire funzioni di gestione per la navigazione del sito, le strutture di contenuto e i collegamenti di pagina.
Tuttavia, l’utilizzo corretto di tutte queste funzionalità richiedeva una buona conoscenza di SharePoint e delle tecnologie web, rendendolo uno strumento più adatto a sviluppatori e utenti avanzati.
L'interfaccia di SharePoint Online è invece progettata per essere utilizzata senza la necessità di scrivere codice ed è concentrata su un'esperienza più rapida e intuitiva, accessibile a un pubblico più ampio e che offre out-of-the-box una vasta gamma di web part che possono essere configurate e posizionate con facilità tramite l’interfaccia drag-and-drop messa a disposizione da Microsoft.
L'interfaccia moderna permette la creazione di siti e pagine moderne, che sono responsive e più facili da usare rispetto alle versioni classiche e la personalizzazione di temi, layout e contenuti senza bisogno di codice. Gli utenti possono modificare colori, font, e stili attraverso l'interfaccia utente.
La SharePoint Online Modern Experience ha rappresentato dalla sua prima introduzione un significativo passo avanti rispetto alla Classic Experience e ha offerto al pubblico Microsoft una piattaforma più potente, user-friendly e integrata per la gestione dei contenuti e la collaborazione all'interno delle organizzazioni diventando quello che ormai è lo standard per le moderne esigenze aziendali.
Ma se cercassimo una soluzione più tecnica che permette il massimo grado di personalizzazione e controllo sul risultato finale? Beh, c’è solo una scelta.
Visual Studio è un ambiente di sviluppo integrato (IDE) sviluppato da Microsoft che viene utilizzato per sviluppare programmi informatici, inclusi siti web, app web, servizi web e app mobili.
Si basa su diverse piattaforme di sviluppo Microsoft, tra cui Windows API, Windows Forms, Windows Presentation Foundation (WPF), Microsoft Store e Microsoft Silverlight ed è in grado di generare sia codice nativo sia codice gestito.
Visual Studio include un editor di codice con supporto per IntelliSense (la funzione di completamento automatico del codice) e per il refactoring del codice. Il debugger integrato funziona sia a livello di sorgente sia a livello macchina.

Tra gli altri strumenti integrati ci sono un profiler del codice, un designer per la creazione di interfacce grafiche (GUI), un web designer, un class designer e un designer per schemi di database. Supporta plug-in che ne estendono le funzionalità a quasi ogni livello, inclusi il supporto per sistemi di controllo versione (come Subversion e Git) e l’aggiunta di nuovi strumenti come editor e designer visuali per linguaggi specifici o per altri aspetti del ciclo di vita dello sviluppo software (come il client Azure DevOps: Team Explorer).
Visual Studio supporta 36 linguaggi di programmazione diversi [citazione necessaria] e consente all’editor e al debugger di supportare (con diversi livelli di integrazione) quasi ogni linguaggio, a condizione che esista un servizio specifico per quel linguaggio. I linguaggi integrati includono C, C++, C++/CLI, Visual Basic .NET, C#, F#, JavaScript, TypeScript, XML, XSLT, HTML e CSS. Il supporto per altri linguaggi come Python, Ruby, Node.js e M è disponibile tramite plug-in. In passato erano supportati anche Java (e J#).
L’edizione più semplice di Visual Studio, chiamata Community Edition, è disponibile gratuitamente. Lo slogan della Community Edition è: “IDE gratuito e completo per studenti, sviluppatori open-source e sviluppatori individuali”.
A partire dal 23 marzo 2025, Visual Studio 2022 è l’ultima versione stabile disponibile. Visual Studio 2015, 2017 e 2019 sono in supporto esteso.
Come si può quindi vedere, Microsoft ha sempre avuto e continua ad avere all’interno della sua offerta piattaforme per lo sviluppo di siti web, adatte a ogni genere di scenario d’utilizzo e livello di competenza dell’utente.
La casa di Redmond dal canto suo spinge ovviamente la sua utenza (business e non) verso le soluzioni più recenti, sia perché oggettivamente più avanzate dei loro predecessori, sia per la loro maggiore facilità d’utilizzo (con particolare riferimento a Power Pages e SharePoint Online).
Volete quindi sviluppare pagine web affidandovi agli ambienti sicuri e affidabili di casa Microsoft? C’è solo l’imbarazzo della scelta e si avrà modo di scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al proprio livello tecnico in men che non si dica.
1. Cos’è un Microsoft Website Builder?
Non esiste un unico “website builder” Microsoft. Nel tempo, Microsoft ha offerto diverse soluzioni per creare siti web, da strumenti visuali a piattaforme low-code e ambienti di sviluppo professionali.
2. Cos’è Microsoft Power Pages?
Microsoft Power Pages è una piattaforma low-code della Power Platform che consente di creare siti web e portali aziendali sicuri, scalabili e integrati con Microsoft Dataverse e Microsoft 365.
3. SharePoint Online può essere usato come website builder?
Sì, soprattutto per siti aziendali come intranet, extranet e portali di comunicazione. La Modern Experience permette di creare pagine responsive senza scrivere codice.
4. Qual è la differenza tra SharePoint e Power Pages?
SharePoint è ideale per contenuti interni, collaborazione e comunicazione aziendale. Power Pages è più indicato per siti esterni, portali pubblici o accessibili a clienti e partner.
5. Visual Studio è una soluzione per creare siti web?
Sì, ma è pensato per sviluppatori professionisti. Visual Studio offre il massimo controllo e personalizzazione, ma richiede competenze tecniche avanzate.
Il team Modern Work è specializzato nello sviluppo e nell'integrazione di soluzioni personalizzate all'interno dell'intero ecosistema Microsoft 365. Progettiamo applicazioni native per le piattaforme Microsoft e Azure e implementiamo processi aziendali pensati per massimizzare l'investimento in Microsoft 365.