Mattia Musazzi

Migrazione da SharePoint 2013 a SharePoint Online

Come abbiamo migrato il documentale di produzione di un'azienda italiana da SharePoint 2013 fuori supporto a SharePoint Online, risolvendo il nodo delle identità.

Migrazione del documentale di produzione da SharePoint 2013 on-premises fuori supporto a SharePoint Online con identità nominali su Entra ID

Migrare da SharePoint 2013 a SharePoint Online significa spostare il documentale da una piattaforma on-premises fuori supporto — che non riceve più patch di sicurezza — a un ambiente cloud gestito da Microsoft. Per un’azienda italiana del settore dei prodotti naturali per la salute l’abbiamo fatto sul documentale delle linee produttive, risolvendo il vero nodo del progetto: le identità di accesso.

L’azienda gestisce linee produttive che richiedono documentazione tecnica precisa e aggiornata — manuali delle macchine, procedure operative, schede tecniche — che gli operatori devono consultare rapidamente, nel momento giusto. Quando la piattaforma che la ospitava ha smesso di ricevere aggiornamenti di sicurezza, la migrazione è diventata una priorità non rinviabile, con lo stesso approccio metodico di una migrazione da Confluence a SharePoint Online.

Il problema: una vulnerabilità non patchabile su un sistema produttivo

Per anni il documentale aveva vissuto su SharePoint 2013 on-premises: una piattaforma che aveva funzionato, che le persone conoscevano, con la ricerca avanzata necessaria per trovare il documento giusto tra centinaia di file. Il problema è emerso quando è stata identificata una falla di sicurezza nella versione installata — non patchabile, perché Microsoft aveva terminato il supporto per quella release. La scelta era semplice: migrare o esporre l’infrastruttura produttiva a un rischio concreto, lo stesso tipo di rischio che si affronta quando una vulnerabilità zero-day colpisce SharePoint.

La parte più delicata non erano i volumi di dati o la complessità delle cartelle. Era una questione di accesso. Le linee produttive accedevano al documentale tramite Single Sign-On basato su account di servizio: account condivisi, configurati per l’accesso automatico dalle postazioni, non account personali nominali. Un’architettura comune nei contesti manifatturieri, dove la postazione ha un’identità propria indipendente dall’operatore che la usa. Quegli account di servizio, però, non esistevano su Entra ID, il sistema di identità di SharePoint Online. Migrare senza risolvere questo nodo avrebbe significato consegnare un sistema perfettamente migrato e perfettamente inutilizzabile dalle linee.

La soluzione: identità nominali e gruppi Active Directory

Abbiamo risolto il problema a monte, sul layer identitario. Invece di replicare il meccanismo degli account di servizio su Entra ID — reintroducendo gli stessi problemi di governance e sicurezza che si voleva superare — abbiamo lavorato con l’azienda per mappare le utenze nominali degli operatori che accedono alle linee produttive.

Migrazione del documentale da SharePoint 2013 a SharePoint Online con creazione di gruppi Active Directory e identità nominali sincronizzate su Entra ID

Il risultato è stato la creazione di gruppi Active Directory con le utenze nominali degli operatori, sincronizzati con Entra ID. Ogni operatore ha ora un’identità personale, tracciabile, gestibile centralmente. L’accesso al documentale passa per questi gruppi, con le stesse modalità operative di prima dal punto di vista dell’utente finale.

Sul lato documentale, la migrazione ha preservato l’architettura di ricerca avanzata che l’azienda utilizzava — ricerca per categoria di macchina, per linea produttiva, per tipo di documento — reimplementata su SharePoint Online tramite colonne di metadati, content type e configurazioni di ricerca specifiche per il contesto produttivo, con lo stesso rigore di un documentale governato su SharePoint.

I risultati ottenuti

Il documentale su SharePoint 2013 è in via di dismissione. L’azienda opera ora su SharePoint Online, con tutti i vantaggi di una piattaforma cloud gestita da Microsoft: aggiornamenti automatici, patch di sicurezza applicate senza intervento manuale, scalabilità e integrazione nativa con il resto dell’ecosistema Microsoft 365. La vulnerabilità di sicurezza che aveva avviato il progetto è stata eliminata. Gli operatori delle linee produttive accedono alla documentazione con le stesse modalità di prima — o con meno frizioni, grazie all’autenticazione integrata con le credenziali aziendali nominali.

A chi è utile questo approccio

Il progetto è rilevante per le aziende manifatturiere e farmaceutiche che gestiscono documentazione tecnica di produzione su versioni SharePoint on-premises fuori ciclo di supporto. In particolare per le organizzazioni dove l’accesso avviene tramite account di servizio condivisi o postazioni condivise — un pattern comune negli ambienti con linee produttive, magazzini o reparti operativi, dove le identità nominali non sono state sempre gestite in modo sistematico. È lo stesso percorso verso il cloud di una migrazione dell’intranet a SharePoint Online, applicato a un documentale critico per la produzione.

Se gestisci ancora sistemi SharePoint on-premises fuori dal ciclo di supporto Microsoft, possiamo aiutarti a pianificare la migrazione senza interruzioni operative. Contattaci per una valutazione →

Mattia Musazzi

Scritto da

Mattia Musazzi

Modern Work · Dev4Side